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Le macchine di Leonardo
Scuola media Gramsci di Milano: classe terza
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Chi ... Che cosa?
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Questo lavoro ha come fine quello di rappresentare ed approfondire l’esposizione eseguita da uno stand che ha partecipato all’ultima manifestazione di Scienza Under 18.
Questo evento e’ considerato un grande spazio strutturato della durata di una settimana durante la quale i ragazzi di tutte le età hanno la possibilità di poter esporre il proprio lavoro di carattere scientifico a qualunque persona interessi.
Questo può essere un modo sicuramente originale e divertente per imparare a collaborare con studenti di altre scuole e ad approfondire temi che possono stuzzicare l’ingegno e la curiosità.
In particolare il tema affrontato in questa relazione riguarda le macchine di Leonardo da Vinci, esposto in modo esauriente da una classe terza della scuola media Gramsci di Milano.
Leonardo e’ stato un grande scienziato che ha orientato il suo interesse in vari campi.
In particolare la spiegazione ascoltata riguarda il lato della progettazione e dell’ingegno dello scienziato, il quale costruì molti macchinari con lo scopo di facilitare il più possibile la vita del tempo.
I macchinari che verranno illustrati sono:
- carro armato
- catapulta
- ponte
- mulino
- moto
Infine la nostra attenzione si e’ rivolta all’aspetto più artistico di Leonardo, prendendo in considerazione dei disegni eseguiti dagli studenti che richiamano alcuni schizzi dell’anatomia facciale disegnati dallo scienziato.
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Carro armato
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 Questo carro armato ha una forma di testuggine, è rinforzato con piastre metalliche, ed è armato di cannoni tutt'intorno. All'interno erano presenti otto uomini che facevano ruotare delle manovelle per far avanzare il carro; altri azionavano i cannoni, ed altri ancora guardavano l’esterno attraverso appositi oblò posizionati sulla parte superiore della struttura stessa presa in considerazione.
Leonardo pensò anche di utilizzare dei cavalli per muovere le ruote, ma l'idea di rinchiuderli in un piccolo spazio poteva far sì che si imbizzarrissero e per questo non questa idea non venne mai provata a livello pratico.
Nel disegno è possibile osservare l’interno del carro armato, in cui Leonardo ha voluto evidenziando il particolare sistema di movimento del mezzo stesso.
Uno schema della struttura del carro armato è rappresentato anche nel cartellone dello stend illustrato qui sotto.
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Catapulta
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 La catapulta è una delle armi più antiche ed e’ stata per qualche tempo sotto l’attenzione dei Leonardo. In questa immagine è raffigurato un tipo di catapulta dove il braccio flessibile viene arretrato da un uomo mediante un argano, mentre nel cucchiaio in alto (raggiungibile dalla scala a pioli) è stata posizionata una pietra che ha la funzione di essere scagliata.
L'argano dispone anche di un fermo che una volta sbloccato fa partire il braccio flessibile immediatamente.
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Ponte
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 E' un ponte di circostanza su cavalletti. L'idea di questo ponte appartiene agli studi per la costruzione di ponti militari provvisori realizzabili mediante il collegamento di tronchi di legno grazie all’utilizzo di corde. Leonardo descrive il modo di disporre i tronchi e di legarli tra loro ad una certa distanza e fornisce qualche riferimento ai materiali da impiegare ed agli accorgimenti tecnici da usare. Questo ed altri tipi di ponte facevano parti delle "credenziali" militari offerte da Leonardo a Ludovico il Moro, signore di Milano.
Alcuni scritti da attribuire alla costruzione del ponte da parte di Leonardo sono per esempio "Armadure", ossia il modo si deve porre il ponte con brevità, atti a fuggire o seguire il nemico", "quanto tu hai le code dei legni in aria, valli tanto in sommo che tu li possi dare il sostegno" ,"questo ponte è molto comodo e presto, ma dagli sei braccia in sei.....Po' metti dietro l'altra forcella , e così fa di mano in mano" ed infine " Se apirai questi uncini nelle loro corde, gli potrai tessere insieme come treccia".
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Mulino
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MULINO A CILINDRI MULTIPLI
Il mulino era pensato in modo che metà delle macine si trovassero da un lato del canale e meta' dall'altro. Le ruote a pale, mosse dalla caduta d'acqua, azionavano, attraverso un sistema di alberi e ingranaggi, tutto l'insieme delle macine a cilindro, con una ripartizione per cui ad ogni ruota idraulica corrispondevano quattro macine in serie.
Sul foglio sono riportati una ruota idraulica e vari disegni relativi ad un mulino mosso dalla forza dell'acqua, e posizionato in modo tale da poter utilizzare le proprie macine sia a destra che a sinistra dell'asse centrale del canale. I disegni risalgono probabilmente al 1493-94 e possono essere associati alla permanenza di Leonardo a Vigevano.
Sempre nel Codice Atlantico Leonardo enumererà ben 11 utilizzazioni dei mulini ad acqua, citando fra l'altro la filatura della seta e la fabbricazione della polvere da sparo.
Anche i ragazzi delle medie hanno provato a realizzarne uno,che è rappresentato nella figura sottostante.
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Moto
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Questo è uno dei tanti progetti che Leonardo ha realizzato formato da una struttura a tre punte,ossia con due ruote posteriori ed una sola centrale anteriore.
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Disegno
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Il disegno restera' per tutta la vita la grande passione di Leonardo, lo strumento col quale esprimera' piu' potentemente il suo estro e la sua inventiva. In base ad alcuni documenti, sappiamo che fino a 17 anni Leonardo rimase a Vinci insieme ai genitori, quindi fino a quell'eta' non frequento’ alcuna bottega dove poter apprendere i primi rudimenti del disegno, ma coltivo' da solo questo suointeressamento, per affinarlo poi quando entro' nella bottega del Verrocchio, verso il 1470 circa.
Di questa fase (circa tre anni) non resta alcuna testimonianza, e nemmeno lo stesso Leonardo penso' di conservare qualche disegno di questi tra le sue carte, infatti i fogli più antichi difficilmente possono assegnarsi ad un periodo anteriore al 1478.Il concetto fondamentale da cui parte Leonardo, sin dagli inizi, e' quello che disegno e pittura coincidono, siano inscindibili l'uno dall'altro: proprio per questo tutti i suoi dipinti che saranno portati ad un notevole grado di compiutezza, riveleranno nelle figure una impeccabile impostazione del disegno. E poiche' il disegno e' l'espressione piu' diretta del moto fisico e mentale, le figure di Leonardo sono sempre dotate di una vivacita' e vitalita' senza precedenti.
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a cura di Davide Bersan
4° Cl maggio 2004 |