|
Sono presentate le caratteristiche
dei laboratori didattici allestiti nel Museo
della Scienza e della Tecnologia di Milano.
Dalla struttura degli exhibit
al ruolo degli animatori e dei docenti,
dalle visite guidate all'apprendimento mirato.
Dalla sua fondazione il Museo si è impegnato
nell'educazione scientifica e ha stabilito solidi legami con gli insegnanti
e gli studenti.
Fino all'inizio degli anni ottanta era attivo presso il museo un centro
di fisica per insegnanti, dedicato espressamente alla diffusione dell'attività
sperimentale.
Gli anni ottanta, come accadde per molti musei della scienza di impostazione
classica, costituirono un periodo di riflessione e di cambiamento nell'impostazione
didattico-divulgativa, anche sotto la spinta della diffusione e del successo
degli science centre.
Alla fine di quel decennio venne aperta la prima "area attiva"
o "area di animazione scientifica" o "laboratorio interattivo"
(l'esatto termine è ancora in discussione, anche se sappiamo benissimo
di che cosa si tratta), con exhibit simili a quelli dell'Exploratorium
di San Francisco. Nelle successive aree, però, pur facendo ancora
riferimento a exhibit tipici degli science centre si cercò di sviluppare
un percorso più legato alle caratteristiche del museo e delle sue
collezioni e una modalità differente da quella hands-on.
Da qualche anno il museo progetta aree interattive strettamente collegate
con gli apparati mostrati nelle esposizioni permanenti, in molti casi
l'area si trova proprio a fianco dell'esposizione di riferimento. In questo
modo si vogliono integrare fra loro oggetti storici e fenomeni connessi,
si vuole "dare voce" ad apparati altrimenti "muti"
nelle vetrine.
Un'attività guidata
Come avviene ormai in molti istituti di divulgazione scientifica, quel
che proponiamo nelle nostre aree di animazione è sostanzialmente
una esplorazione, articolata in più sequenze, di esperienze e di
attività.
L'attività nelle aree di animazione scientifica è sempre
gestita da un animatore che mostra il fenomeno dal vivo (o ne guida la
realizzazione da parte degli studenti/visitatori; lo fa descrivere dagli (continua)
|

|
|