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Il monitoraggio: perché no
L'obiettivo di una attività di monitoraggio non è dare un
voto ai progetti e alla loro presentazione, alla bellezza della postazione,
alla capacità e professionalità dei docenti.
Si sa, per esperienza, che gli insegnanti presenti a Su 18 sono tra i
più motivati e sensibili alle innovazioni e alla didattica di laboratorio.
Il monitoraggio: perché sì
L'obiettivo è fotografare la situazione in relazione all'efficacia
della comunicazione (digitale e analogica) e alla funzionalità
dei materiali esposti.
Si colgono i punti di forza e di debolezza della rassegna, ci si ragiona
e si formulano proposte per migliorarne l'organizzazione e ampliare l'offerta
formativa.
I dati raccolti aiutano a capire il livello di gradimento del
pubblico e a conoscere le emozioni e le difficoltà dei ragazzi
protagonisti e dei loro insegnanti.
Il metodo
I dati sono stati raccolti
attraverso circa 2000 questionari proposti a studenti e insegnanti in
visita, ai docenti referenti dei progetti e ai ragazzi espositori.
Il monitoraggio è stato realizzato da un gruppo di docenti di vari
ordini di scuola, con precedenti esperienze relative a Su18 e competenze
nella didattica di laboratorio, coadiuvati da una ricercatrice esperta
in comunicazione.
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La scuola
è una delle principali cause
delle statistiche.
(Knebel)
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