Il simposio di Su18 intende essere un
reale convegno in cui i ragazzi interpretano il ruolo dì scienziati.
Si pone trasversalmente alle diverse discipline scientifiche e ogni anno
viene organizzato attorno a uno specifico tema, in genere riferito al
metodo di lavoro degli scienziati e ai fondamenti del sapere scientifico.
Presentati e moderati da due coetanei, sul palco si alternano gruppi di
studenti che illustrano la loro ricerca a un pubblico di ragazzi, genitori
e giornalisti attraverso una regia comunicativa, anche in forma teatrale,
concordata a scuola.
Gli interventi dei ragazzi sono accompagnati, preceduti o conclusi da
un autorevole rappresentante del sapere scientifico, che ha il compito
di sostenere e garantire la qualità del simposio.
Nelle edizioni passate sono intervenuti il genetista Luigi Luca Cavalli
Sforza, il fisico Sheldon Lee Glashow, il giornalista scientifico Giovanni
Caprara e lo storico della scienza Pasquale Tucci.
Gli esperti sono invitati a raccontare il loro curricolo di studi, successi
e insuccessi a scuola, aspettative e percorsi di ricerca intrapresi, il
loro lavoro nei laboratori e gli scontri coi personaggi della scienza.
Lo scopo del simposio è avvicinare il mondo della scienza e della
ricerca a un pubblico che solitamente lo vede lontano dalla propria realtà,
lasciando intravedere prospettive e itinerari futuri.