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Tre scienziati.
Il terzo è il doppio della prima.
I turni di pranzo
li hanno separati dai compagni
e sono ora casuali vicini di mensa.
Alice fa la terza elementare,
Bianca fa la terza media,
Luca "il Cino" la terza scientifico.
Li accomuna tra l'altro
la vista dei chiostri leonardeschi
e il piacere di curiosare.
Alice[tra sé]:
Sì, bello... ma oh, che fatica! Continuare a parlare con tutta 'sta gente.
Uno ti chiede una roba e poi se ne va senza ascoltare. Sono morta!
Bianca [a lei]:
E che palle starsene in piedi quattro ore filate a ripetere le stesse
cose. Poi qui si scassa sempre qualcosa e se va tutto bene sono io che
mi inceppo... e tu cosa ridi?
Cino [a loro]:
... che oche! Siete proprio due frignone. Ma allora voi preferite stare
qui o a scuola?
Alice [gaia]:
Io voglio giocare. Vabbe' qui è un po' come quando porto da mangiare
agli animaletti nella fattoria di mio zio. Che fatica... però mi diverto.
Bianca [vezzosa]:
Lo sai che questo pomeriggio potevo uscire con le mie amiche? E invece
sono obbligata a stare qui. Le invidio... mentre loro magari invidiano
me.
Cino [serioso]: Signorine avete di fronte Leonardo in carne e ossa. Vi
invito ad armmirare le mie favolose macchine che raccontano le vane ricerche
sul moto perpetuo...
Alice [terrorizzata]:
Moto? Bastaaa! O c'è una marea di gente... o non arriva nessuno.
Bianca [fiduciosa]:
Guarda, va bene così! Almeno qui posso fare vedere agli altri e
a me quanto valgo. Tiro fuori le mie idee... non devo ripetere
a macchinetta come a scuola. E sai che cosa ho capito? Che per parlare
chiaro devo avere nelle testa idee chiare.
Cino [beffardo]:
... e chissà quante cretinate hai già detto questa mattina!
Spiegare bene è difficilissimo. Noi ci stiamo preparando da un sacco
di tempo per comunicare in diversi modi... dai bambinetti piccolissimi
fino ai proffe, come quello che prima non mi mollava più. Che palle..,
anche qui!
Alice [sospetta]:
Avevo una grande paura prima di iniziare... ma poi mi sono fatta coraggio
e via.
Bianca [vivace]:
Sì, ma non è mica la paura dell'interrogazione. Qui spiego
cose più vere e parlo con gente che non le sa. Sono io la prof
di tutti quanti.
Cino [compassato]:
Guarda che anch'io ho imparato questa mattina un sacco di cose, anche
idee profonde della scienza ... senza voti e campanelle.
Alice [scanzonata]:
Ma cosa c'entrano i voti? A me piace SuDiciotto perché faccio delle
cose insieme ai miei compagni... ci diamo il cambio... e ci aiutiamo.
Bianca [serena]:
Una cosa strana è che in questo posto tutti siamo bravi allo stesso
modo... tutti fanno bene il toro lavoro. A scuola, invece...
Cino [sorridente]:
Io me lo sono girato tutto due volte e le prove me le sono fatte
tutte. Forte la macchina delle coccole! E la stanza dei suoni...
Alice [seria]:
E cosa credevi? I nostri sono i più belli.
Bianca [serissima]:
Io sono stata una grande... ho dovuto trovare i dati e metterli tutti
in tabella...
Cino [semiserio]:
E le ore in più che ho fatto a scuola? E il poster che ho impaginato
a computer? I testi a comparsa del multimedia? Oh, ho fatto tutte ste cose?
Che secchione...
Alice [orgogliosa]:
Anche lo mia maestra, ha
detto che ho lavorato bene. È vero! Ho fotta il mio primo lavoro
da grande.
Bianca [sorniana]:
... e la mia prof tutta preoccupata che tutto funzioni! E tu fai questo,
e tu quest'altro... che lagna! Sappiamo bene cosa fare, forse. Io non
l'ho mai vista così tesa e ansiosa, sta a vedere che anche lei
ha un cuore che può battere forte forte...
Cino [saccente]: Il mio un grande. Io continuavo a sfasciare le macchine
e lui le aggiustava in un attimo senza nessuna parola... solo certe
occhiatacce.
Bianca [suadente]: Certo che ce n'è di gente strana in giro...
fanno di quelle domande. E rispondere ai grandi senza entrare in crisi?
Mica facile.
Cino
[docente]: Tranquilla... sono più timidi di te. Almeno una volta
nella vita tutti dovrebbero fare i presentatori, come noi...
Alice [accesa]:
... e fare gli inventori... a casa voglio ricostruire il drago volante
assieme al mio papà...
Bianca [divertita]:
Ogni persona che viene qui tocca, sceglie e si porta via
qualcosa... no, non con la mano, con la testa...
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La maggior parte della gente
si merita a vicenda.
(Shirley)

Non attribuire all'acutezza ciò che è sufficentemente
spiegato dalla stupidità.
(Hanlon)
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