Una scuola che progetta e costruisce dei prodotti
socialmente utili assegna senso e significati al proprio lavoro, ricerca
e condivide l'utilità sociale del sapere che costruisce.
I compiti dì realtà sono una delle grandi scoperte didattiche
e pedagogiche di questi anni, ma non sempre le scuole riescono a trovare
proposte operative chiare e precise, nelle quali mettersi in gioco per
realizzare prodotti e servizi di qualità, spendibili e verificabili
nel sociale.
Scienza under 18 offre precise commesse alle scuole per svolgere compiti
di realtà che coinvolgono direttamente specifiche capacità
formative.
Si è così costituita in questi anni una rete di scuole superiori
che favoriscono una gestione funzionale e strutturata di Scienza under
18. Mettere a disposizione le proprie competenze e abilità curricolari
è il modo migliore per riconoscere e validare il proprio percorso
formativo.
Fornire servizi di qualità, garantendone il loro buon funzionamento,
è un fatto che qualifica e accredita chiunque detenga competenze
utili e spendibili. Il potere (non solo quello tecnico e culturale) dovrebbe
esprimersi soprattutto nel mettere a disposizione servizi funzionanti
per tutti.
Le scuole superiori che sono entrate in rete hanno organizzato in questi
anni una serie di incontri e di confronti per qualificare e orientare
le loro prestazioni durante gli eventi di Scienza under 18.