Home page

Documentazione fotografica

Per i nostri studenti partecipare a Su18 costituisce un'esperienza formativa di forte impatto emozionale e relazionale. È un salto di qualità per tecnica e contenuti rispetto all'abituale programmazione didattica.

Dividendoci a gruppi compiti e argomenti, partiamo dalle esigenze e dai limiti di ognuno, rilanciando la sfida per superarli.

Iniziamo dall'analisi delle immagini realizzate nelle precedenti edizioni. La tipologia dei reportage si è andata strutturando intorno ad alcune famiglie di soggetti e argomenti: volti, macchinari, esperimenti,..
Analizzando gli scarti possiamo capire quando l'immagine non funziona e perché.

Giunti sul campo, iniziamo le riprese cercando di avvicinarci con gradualità e delicatezza all'evento per annullare le distanze con le persone presenti.

L'obiettivo è cogliere l'attenzione, l'impegno, la spontaneità attraverso i volti emozionati, le mani al lavoro, lo scambio di ruoli, le caratteristiche degli esperimenti.

Quindi passiamo all'analisi dei risultati. Dobbiamo verificare che tutte le postazioni siano state documentate. La scelta si concentra sulle immagini più comunicative.

Un gruppo si occupa di acquisire e trasporre parte dei materiali in formato digitale per costruire sul sito Su18 un archivio accessibile.

Parliamone
"Eggià! Ogni bella immagine ha troppi doppioni..."
"Forti le facce attonite, ma l'exhibit dov'è?''
.

A cura dett'lTSOS
A. Steiner
Milano


Alessandra Attianese

È una povera memoria
quella che funziona
solo all'indietro.

(Carrol)

INDICE indietro avanti