Home page

Costruiamo il nostro sapere

Il sapere non si può trasferire e immagazzinare come altri oggetti: idee ed emozioni assumono identità e senso solo se e quando vengono rielaborate da parte di chi apprende.
Le conoscenze d'altronde non sono entità oggettive e astrazioni immutabili: esistono in ogni singola persona e riflettono necessariamente le diversità individuali, gli stili di apprendimento, le differenti tradizioni ed esperienze.
Ogni nuova conoscenza non può essera trasferita tale e quale da un docente a un discente, in quanto ogni sapere richiede necessariamente una rielaborazione attiva e personale da parte di colui che apprende.
Ogni sapere viene appreso solo quando viene elaborato individualmente e risulta coerente in ciascuna persona.
Quindi non è tanto l'insegnamento che deve essere individualizzato, riducendolo e inseguendo le diversità dei singoli alunni, quanto piuttosto vanno individualizzati i diversi esiti personali dell'apprendimento.
Dobbiamo apprendere a navigare in un oceano di incertezze attraversando arcipelaghi di presunte certezze.
Per favorire i differenti apprendimenti individuali vanno organizzate e offerte all'intera classe proposte aperte e consistenti, strumenti differenziati e diversificati, stimoli intensi e polivalenti per consentire a ciascuno di interiorizzarti e rielaborarli nel proprio modo specifico.
Su18 è una occasione privilegiata per permettere a ogni alunno di costruire un proprio sapere interagendo con prodotti e comunicazioni significative.

 

 

Dobbiamo apprendere a navigare
in un oceano di incertezze
attraversando arcipelaghi
di presunte certezze.
(Morin)

indice indietro avanti