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Non possiamo conoscere completamente ed esattamente
neppure una parte Limitatissima del reale, che per sua natura è
unitario, totale, intrecciato e indefinito. Siamo noi che costruiamo e
suddividiamo il sapere in discipline e concetti.
Ogni conoscenza scientifica, anche quella apparentemente più solida
e condivisa, è comunque una Ìnterpretazione umana parziale
del reale e storicamente arbitraria.
0§ni aspetto del reale per essere conosciuto va interpretato; ciascuno
di noi costruisce il suo sapere attraverso semplificazioni personali:
elaboriamo modelli. Se si preferisce, al posto del termine modello si
possono usare altre parole analoghe come idee, schemi, verità.
Il concetto non cambia.
I modelli usati nel sapere scientifico e tecnico sono molteplici e svariati:
mappe, riassunti, grafici, plastici, tabelle, esperimenti, definizioni,
schemi, formule matematiche, leggi fisiche, prototipi, racconti, metafore,
progetti, sintesi, icone, grafi, schizzi.
Il modello (scientifico) è
una rappresentazione fisica esplicita, semplificata, intenzionale, provvisoria,
verbalizzabile di un aspetto del reale accettato dalla comunità
(scientifica) ove si interagisce.
Il sapere può essere definito come una rete complessa di modelli.
Su18 è una occasione privilegiata per esplicitare e per confrontare
la varietà e la diversità di modelli con cui differenti
persone rappresentano la stessa situazione o lo stesso concetto.
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Il numero di ipotesi razionali che possono spiegare un
qualsiasi fenomeno è infinito.
(Persig)
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