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II bravo dimostratore ripropone di continuo e senza sosta il suo exhibit. Il difficile è mantenere l'entusiasmo della prima volta.
Il dimostratore può iniziare col porre a coloro che osservano una domanda chiave, attraverso la quale fare prevedere gli sviluppi; quindi procede con la sua dimostrazione fino a ottenere il risultato.
La domanda iniziale non dovrebbe essere scontata e ovvia, anche se non necessariamente deve essere posta sotto forma di trabocchetto. Ma deve sorprendere, questo sì.
Se la risposta alla domanda è il risultato dell'exhibit, il suo disvelamento procede lungo lo svolgimento dell'esperienza, per cui i presenti vanno ricoinvolti continuamente.
Un bravo dimostratore, in assenza di un pubblico che osserva, cerca di attirarlo facendo lavorare ugualmente le sue macchine.
Appena si presenta qualcuno ad ascoltarlo ricomincia la presentazione, ponendo la fatidica domanda o più semplicemente dichiarando cosa sta facendo.
Alla fine il bravo dimostratore mostra il cartellone senza formulare giudizi sulle risposte ricevute. Invita piuttosto il visitatore a rifare di persona l'esperienza osservata e a riconsiderare gli eventi accaduti.
Solo se richiesto, o se opportuno, può fornire chiarimenti sul concetto sotteso, senza però dilungarsi troppo poiché suo compito è mostrare e sperimentare.
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Se vuoi che la tua squadra vinca nel salto in lungo trova uno che salti otto metri e non otto che ne saltino uno. (Terman)
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