|
Una metafora proposta da Paco Lanciano (fisico, allestitore di musei scientifici
e collaboratore a SuperQuark) in uno dei seminari di Su18 ci per mette di riflettere
sul sistema scuola/Su18 a partire dai vincoli del sistema stesso, rappresentati
dalle dimensioni spazio-temporali.
Paco Lanciano osserva che i tavoli della comunicazione scientifica a Su18
sono "lunghi" mediamente 10-20 minuti (lo spazio di un'esposizione),
mentre i tavoli della didattica della scienza, ossia i contesti entro cui
i progetti sono stati pensati, realizzati e ripensati per Su18, sono molte
più "lunghi" in termini di tempo: la preparazione dei progetti
da esporre può durare dei mesi.
La nostra riflessione teorica, portata
avanti in una serie di seminari e di corsi di aggiornamento, si è
concentrata in questi anni sia sull’analisi di ciò che avviene
sui tavoli di Su18, sia sull'analisidi ciò che avviene sul tavolo della
didattica, sia sulle sinergie che l'interazione tra questi due tavoli
producono.
Traduciamole in domande di ricerca.
Tavolo della comunicazione scientifica. Quali sono gli elementi di una
comunicazione scientifica efficace? Che fattori la favoriscono?
Quale stile, quali tecniche, quali strumenti (apparecchiature, cartelloni,
supporti...), quali tempi, quali regole, quali vincoli, quali relazioni
tra gli espositori, quali tra espositori e visitatori, che ruolo giocano
le aspettative, le ansie, le paure, l'emotività...
Tavolo della didattica. Come si insegna scienza oggi a scuola? Con quali
metodi, con quali tecniche, con quali strumenti, con quali linguaggi,
con quali set? Quali sono le analogie e le differenze passando da un ordine
di scuola all'altra?
Relazione tra i due tavoli. Come si influenzano tra loro i due tavoli?
Cosa s'impara agendoli entrambi (docenti espositori)? Cosa s'impara osservandone
uno e agendo solo l'altro (docenti visitatori)? Come cambia - se cambia
- l'insegnamento della scienza dopo aver partecipato a Sul18? Come deve
essere il tavolo della didattica per fare una comunicazione scientifica
efficace?
Considerando che il contesto di Sul8 è ampiamente analizzato nella
sezione documenti alla voce monitoraggio, proverò a fare alcune
riflessioni relative ai tavoli della didattica.
Trascurando l'aula, dove si impara scienza con una modalità prevalentemente
trasmissiva (dall'insegnante allo studente, dal libro di testo allo studente),
vorrei centrare l'attenzione sul laboratorio scientifico.
D'altronde i progetti esposti provengono in gran parte da esperienze svolte
in un laboratorio e, anche al di fuori di Scienza under 18, si può
affermare che in questi anni l'insegnamento delle scienze è sempre
più centrato sull'utilizzo del laboratorio.
|


Nessun esperimento
fallisce completamente.
Può sempre servire
da esempio negativo.
(Cooper)
|
|