Le immagini della scienza
Il problema dell'esistenza di più modelli nell'insegnamento delle
scienze riguarda il tema delle diverse immagini del sapere [3].
Numerose ricerche hanno messo in evidenza che le azioni umane, anche quelle
didattiche e quelle scientifiche, sono sottoposte a una tensione continua
tra la razionalità e un pensiero profondo, strutturato, di secondo
livello che è un misto di conoscenza tacita, temi orientanti, abitudini,
stili di pensiero, valori fondanti...
Storicamente la scienza e i suoi rappresentanti si sono considerati e
sono stati considerati immuni da questo genere di tensione, ma oggi è
abbastanza dimostrato che queste immagini sono in grado di orientare anche
il lavoro degli scienziati e il nostro procedere didattico.
In particolare M. Mayer afferma che non solo gì studenti hanno
loro rappresentazioni mentali, ma anche "gli insegnanti quando arrivano
a scuola portano con sé le loro rappresentazioni mentali rispetto
alla toro disciplina, rispetto alte regole che permettono di costruirla
(rispetto cioè alle sua epistemologia), rispetto al ruoto e al
significato della scienza in questa società e infine rispetto a
cosa e come si debba insegnare"[4].
A mio avviso il problema delle immagini del sapere degli insegnanti (ovvero
le loro immagini sulla scienza) è stato finora sottovalutato, se
non negato, dagli insegnanti stessi, ma non solo.
Proprio per la natura normativa delle rappresentazioni
mentali è necessario che ciascun insegnante scovi e faccia venire
allo scoperto le proprie immagini di scienza.