Scienza under 18 è una proposta in evoluzione per cui occorre ridefinire
gli obiettivi e indicare gli scenari che si aprono.
Gli obiettivi su cui oggi stiamo lavorando sono tre.
1. Creare e gestire in Lombardia degli spazi strutturati di diffusione
della scienza prodotta nelle scuole dagli studenti di ogni ordine e grado,
dalle materne alle superiori.
Da quest'anno il progetto ha assunto una dimensione regionale e può
contare su tre sedi espositive. Ciascuna sede espositiva è coordinata
da una scuola-polo.
La prima esposizione, ormai alla sua VI edizione, si svolge come sempre
presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da
Vinci ed è denominata da quest'anno Scienza under 18-Milano.
Raccoglie e propone i progetti delle province di Milano (tranne un'area
che ruota attorno a Monza), Pavia, Lodi, Como, Bergamo, Varese e Brescia.
La scuola polo è l'Istituto Sperimentale Rinascita-A. Livi che
è anche la scuola responsabile di tutto il progetto Su18.
La seconda, denominata Scienza under 18-Mantova, si svolge presso il Complesso
Polironiano di S. Benedetto Po (MN); in questa sede si terrà la
I edizione. Mantova raccoglie e propone i progetti delle province di Mantova,
Cremona e Crema. La scuola polo è la SMS B. Croce di Gonzaga (MN).
La terza, denominata scienza under 18 - Monza/ Brianza, si svolge a Monza
presso la Sala Maddalena e i Chiostri di via Santa Maddalena; in questa
sede quest'anno si terrà la I edizione. Monza raccoglie e propone
i progetti di Monza, di alcuni paesi limitrofi e delle province di Lecco
e Sondrio. La scuola polo per l'area Monza/Brianza č l'Istituto Comprensivo Don Milani di Sovico (Mi).
2. Promuovere e organizzare la ricerca
e la formazione relativa al rapporto tra insegnamento della scienza, apprendimento
dei concetti, comunicazione scientifica.
Scienza under 18 può essere considerato un nuovo ambiente di ricerca
e formazione centrato su rapporto tra insegnamento scientifico, apprendimento
e comunicazione.
Nel prossimo biennio (2002/03 e 2003/04) il te ma portante della ricerca
riguarderà i diversi modi di lavorare degli scienziati e quali
immagini ne hanno gli insegnanti e gli alunni dalle elementari alle superiori,
in vista di una ricaduta di dattica sul modo di lavorare a scuola.
A Milano saranno affrontati gli aspetti più generali del tema,
Mantova avrà un particolare riguardo al Lavoro dei matematici e
dei biotecnologi, Monza analizzerà i modelli di lavoro degl scienziati
in relazione ai temi dello sviluppo so stenibile. In conformità
alle proprie specificità ciascuna provincia organizzerà
seminari di studi e stage di formazione per i docenti.
Un secondo ambito di ricerca riguarda la rete delle scuole regionali che
forniscono i servizi alle manifestazioni locali: accogliere i visitatori
pubblicizzare le iniziative, documentare con fotografie, creare siti Internet,
dare assistenza a laboratori multimediali. Le scuole della rete hanno
attivato una ricerca per fornire questi servizi in un modo sempre più
qualificato.
Un sistema di monitoraggio analizzerà la ricadu ta didattica e
l'efficacia della ricerca.
3. Favorire la comunicazione del mondo delli scuola con la scienza, la
ricerca e l'industria.
Oggi più che mai è necessario creare un solido legame tra
scienza e società in modo che le scelta di sviluppo scientifico
e tecnologico siano comprese e condivise da tutti. Per questo motivo Su18
si è assunto anche l'obiettivo di favorire l'incontro tra la ricerca
scientifica, l'industria la scuola.
In merito a questo obiettivo:
- saranno mantenuti i rapporti con il mondo della ricerca scientifica
invitando a ciascuna manifestazione autorevoli scienziati;
- saranno attivati progetti che prevedono l'interazione tra industria,
ricerca e scuola;
- a ogni manifestazione saranno invitate aziende che realizzano strumenti
per laboratori scientifico-tecnologici per le scuole, aziende che lavorano
sui vari temi di ricerca e aziende che lavorano nel campo dell'editoria.
I progetti di Su18 possono sembrare ambiziosi, ma il modello che proponiamo
ha avuto in questi anni il supporto dei numeri: in 5 anni, infatti, sono
stati proposti 391 progetti che sono stati visitati da circa 15.000 allievi.
Ciò dimostra che i docenti hanno compreso e accettato con entusiasmo
l'efficacia della proposta.
A tutti loro vanno i nostri ringraziamenti. Devo inoltre ringraziare i
miei colleghi dell'area scientifica di Rinascita (in modo particolare
Grazia Bertini, Emilia Franchini e Daniela Falcio) per aver sostenuto
Su18 dal punto di vista delle idee e dell'organizzazione.
Per finire mi sento di rivolgere un applauso particolare ai numerosissimi
studenti che, in questi cinque anni, con competenza e creatività
hanno saputo comunicare ai visitatori i loro progetti.