Il Museo della Scienza e della Tecnologia fin dalla nascita si è caratterizzato con proposte didattiche
riferite a due tipi d'attività:
Sia nel caso della scienza che della tecnica il vi sitatore restava
spettatore poco coinvolto in ci che il museo proponeva.
In mancanza di un progetto complessivo di rinnovamento delle sezioni,
molte delle quali sono rimaste uguali a se stesse dopo oltre trenta anni di attività, e la scarsità
di fondi comunque necessari per intraprendere un'azione di rinnovamento
che potesse essere percepita all'esterno, si è deciso di puntare
a sviluppare alcuni spazi, dai 50 ai 200 mq, denominati laboratori interattivi,
caratterizzati da esperienze con forte interattività.
Il pubblico,
specie quello scolastico, viene invitato a intervenire, manualmente e
mentalmente.
La conoscenza dei fenomeni avviene così non attraverso
un esercizio teorico, ma riproducendo alcune condizioni tipiche del metodo
sperimentale.
Il pubblico scolastico è uno dei settori privilegiati per varie
ragioni.
> È il più motivato in quanto convinto di una utilità
immediata che si aggiunge ai tanti strumenti extrascolastici finalizzati
comunque a rendere più facile l'apprendimento del programma scolastico.
> Esiste un rapporto molto diretto tra il professore e la classe, e
il professore vede nella didattica museale uno strumento importante per
arricchire il proprio programma.
> La visita al museo può risolvere alcune questioni di comprensione
o di partecipazione che in classe non sempre è facile risolvere.
> Esiste una cultura al consumo scientifico e tecnologico specie in
età giovanile {videogiochi, musica, uso di prodotti high-tech)
indotta non solo dalla scuola ma anche da altri mezzi di informazione.
Le attività che continuano ancora oggi ad avere più successo
rimangono sia quelle legate alla valenza storica che a quella interattiva.
Visita guidata nelle Laboratorio
sezioni del Museo interattivo
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Dimensione Apprendimento
storica informale
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Continuità Originalità
I laboratori a oggi funzionanti sono diciotto.
A essi si aggiungono le attività estive che per alcuni aspetti
sono una proiezione di quanto si svolge nei laboratori stessi.