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MUSEO E SCUOLA:
UN RAPPORTO DA RINSALDARE

Laboratori interattivi e offerta scolastica

di Salvatore Sutera

Il Museo della Scienza e della Tecnologia fin dalla nascita si è caratterizzato con proposte didattiche riferite a due tipi d'attività:

  • le proposte classiche delle visite guidate al l'interno delle sezioni, alcune delle quali proget tate in modo da permettere l'inserimento di esperienze interattive che funzionavano con la tecnica del push-button;

  • le proposte innovative riguardanti la divulgazione della scienza, in particolare la fisica e quind la chimica e la biologia; tali attività si svolgevan presso il Centro di Fisica - anch'esso voluto dall'allora Ministero della Pubblica Istruzione - e hanno funzionato fino agli anni ottanta con il di stacco di personale e fondi specifici.

    La divulgazione della tecnica era - e in parte lo è ancora - affidata principalmente all'esposizione di grandi macchine, alcune delle quali sono sta re rese funzionanti.

Sia nel caso della scienza che della tecnica il vi sitatore restava spettatore poco coinvolto in ci che il museo proponeva.

In mancanza di un progetto complessivo di rinnovamento delle sezioni, molte delle quali sono rimaste uguali a se stesse dopo oltre trenta anni di attività, e la scarsità di fondi comunque necessari per intraprendere un'azione di rinnovamento che potesse essere percepita all'esterno, si è deciso di puntare a sviluppare alcuni spazi, dai 50 ai 200 mq, denominati laboratori interattivi, caratterizzati da esperienze con forte interattività.

Il pubblico, specie quello scolastico, viene invitato a intervenire, manualmente e mentalmente.

La conoscenza dei fenomeni avviene così non attraverso un esercizio teorico, ma riproducendo alcune condizioni tipiche del metodo sperimentale.

Il pubblico scolastico è uno dei settori privilegiati per varie ragioni.
> È il più motivato in quanto convinto di una utilità immediata che si aggiunge ai tanti strumenti extrascolastici finalizzati comunque a rendere più facile l'apprendimento del programma scolastico.

> Esiste un rapporto molto diretto tra il professore e la classe, e il professore vede nella didattica museale uno strumento importante per arricchire il proprio programma.

> La visita al museo può risolvere alcune questioni di comprensione o di partecipazione che in classe non sempre è facile risolvere.

> Esiste una cultura al consumo scientifico e tecnologico specie in età giovanile {videogiochi, musica, uso di prodotti high-tech) indotta non solo dalla scuola ma anche da altri mezzi di informazione.

Le attività che continuano ancora oggi ad avere più successo rimangono sia quelle legate alla valenza storica che a quella interattiva.

  Visita guidata nelle                                    Laboratorio
sezioni del Museo interattivo | |
      Dimensione                                          Apprendimento 
       storica                                              informale 
          |                                                    |

      Continuità                                           Originalità
I laboratori a oggi funzionanti sono diciotto.
A essi si aggiungono le attività estive che per alcuni aspetti sono una proiezione di quanto si svolge nei laboratori stessi.

 

 

 

Tutto scorre

(Eraclito)

 

 

Un pessimista vede le difficoltà
in ogni opportunità.
Un ottimista vede le opportunità
in ogni difficoltà.
(Churchill)

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