Schede laboratori Convegno Su18
Progetto regionale coordinato dall’Associazione “Rete di scuole di Su18 ”

Sommario

Cocktail con ghiaccio e maionese

I due momenti fisici

Il prof Electro

Ma che testa ho

Pappa o gomma

Perdersi in un bicchier d'acqua

Pesci e padelle

Quelle strane macchie

Due salti in centro

Si fa sol

Torre di Babele

 

 

Laboratorio: PER NON PERDERSI IN UN BICCHIER D’ACQUA
Conduttori: Paola Bonelli Majorino e Paola Catalani


1. Fenomeni presenti:
Interazione tra acqua e sostanze diverse per far emergere le diverse tipologie di fenomeni (soluzioni/miscugli, galleggiamento per tensione superficiale, galleggiamento per differenza di peso specifico; capillarità, ecc) e quindi passare ad approfondire solo il fenomeno del “tornare a galla” a diversi livelli di età e di formalizzazione...

2. Idee scientifiche specifiche in gioco:
Interazione; classificazione dei materiali e dei fenomeni (solubilità ecc); misura di variabili estensive (peso, volume); definizione e determinazione di variabili intensive (peso specifico); rappresentazioni grafiche, aritmetiche, algebriche; proporzionalità.

3. Mosse epistemologiche operate:
Osservare, descrivere con diverse forme di rappresentazione, interpretare attraverso modelli, riflettere sul significato di modello in relazione ai fatti osservati, tornare al piano dell’osservazione/sperimentazione ecc.

4. Modalità di azione utilizzate:
Presentazione di un esperimento/exhibit classico (diavoletto di Cartesio) per individuarne problemi e limiti; passaggio a una sperimentazione libera per comprendere la differenza tra “complicato” e “complesso”; dalla manipolazione libera a quella guidata; costruzione collettiva di rappresentazioni e modelli interpretativi.

5. Motivazioni della scelta di queste modalità:
Mostrare nella conduzione stessa del laboratorio lo stile didattico che si suggerisce di adottare nella gestione in classe.

6. Tipo di apprendimento atteso:
Dare occasioni per provare direttamente e riflettere su cosa significa lavorare su situazioni reali complesse; disintrecciare la presenza di vari fenomeni; affrontarli attraverso diverse modalità sperimentali (non solo il classico esperimento secondo schede preconfezionate) e a diversi livelli di modellizzazione e formalizzazione con particolare attenzione alle relazioni con l’insegnamento della matematica.

7. Presentazione sintetica del laboratorio:
Sviluppo longitudinale di proposta didattica su matematica e scienze (fisica) dalle materne all’università e alla formazione in servizio dei docenti.