Schede laboratori Convegno Su18
Progetto regionale coordinato dall’Associazione “Rete di scuole di Su18 ”

Sommario

Cocktail con ghiaccio e maionese

I due momenti fisici

Il prof Electro

Ma che testa ho

Pappa o gomma

Perdersi in un bicchier d'acqua

Pesci e padelle

Quelle strane macchie

Due salti in centro

Si fa sol

Torre di Babele

 

 

Laboratorio: I DUE MOMENTI FISICI
Conduttore: Marco Testa


1. Fenomeni presenti:
L’effetto di un magnete in movimento su di un conduttore elettrico e il comportamento sonoro dei tubi degli elettricisti (soprattutto come pretesto, vedi punti 3 e 7).

2. Idee scientifiche specifiche messe in gioco:
La legge relativa all’induzione elettromagnetica, la capacità di produrre suono di alcuni tubi (soprattutto come pretesto, vedi punti 3 e 7).

3. Mosse epistemologiche operate:
Il senso del mio laboratorio è quello di mettere i partecipanti nei panni prima di ipotetici “spettatori” (più o meno attivi) di un esperimento in pubblico per poter analizzare criticamente il rapporto azione dell’animatore/effetto sull’ascoltatore. Si propone l’osservazione di due diverse modalità possibili di presentare un oggetto/fenomeno ad un pubblico e se ne chiede l’osservazione. Le osservazioni che i partecipanti riportano verranno condivise, strutturate e riutilizzate al fine di compilare il “manuale del bravo animatore”.

4. Modalità di azione utilizzate:
Userò il teatro per presentare i due diversi momenti in cui mostrerò un fenomeno. Il teatro non inteso come spettacolo teatrale, ma come strumento formato da un insieme di parole e azioni che hanno lo scopo di suscitare reazioni e “movimenti” in chi lo partecipa.

5. Motivazioni della scelta di queste modalità:
Certamente per stile personale e perché è un metodo che ho sperimentato da molto tempo e che ritengo efficace.

6. Tipo di apprendimento atteso:
Le azioni, i comportamenti, gli atteggiamenti che rendono più o meno efficace la presentazione di un esperimento in pubblico (quindi anche a scuola). L’importanza del linguaggio del corpo.

7. Presentazione sintetica del laboratorio:
Due sono le fasi. La prima è essenzialmente la presentazione di esperienze/fenomeni scientifici ad un pubblico. La seconda è una scomposizione e una (necessariamente) breve analisi di quanto successo nella prima, al fine di compilare il “vedemecum del bravo animatore”. I fenomeni presentati saranno l’oggetto della presentazione, ma non l’oggetto del laboratorio.