Schede laboratori Convegno Su18
Progetto regionale coordinato dall’Associazione “Rete di scuole di Su18 ”

Sommario

Cocktail con ghiaccio e maionese

I due momenti fisici

Il prof Electro

Ma che testa ho

Pappa o gomma

Perdersi in un bicchier d'acqua

Pesci e padelle

Quelle strane macchie

Due salti in centro

Si fa sol

Torre di Babele

 

 

Laboratorio: DUE SALTI IN CENTRO
Conduttori: Francesco Cigada o Valeria Masconale

1. Fenomeni presenti:
Rigidità e flessibilità delle differenti carte utilizzate per costruire un origami; struttura e pressione da esercitare sulla rana per farla saltare nel modo voluto.

2. Idee scientifiche specifiche in gioco:
In ciascuna delle quattro aree coinvolte per costruire e gestire l’origami si esplorano due concetti: in tecnologia le caratteristiche e le proprietà del materiale usato; in geometria le regolarità delle forme e le trasformazioni isometriche, in fisica le forze attivate e le trasformazioni energetiche, in evoluzione le mutazioni del modello e la selezione in base alle prestazioni.

3. Mosse epistemologiche operate:
L’attività richiede di ottimizzare i materiali e le informazioni disponibili, al fine di ottenere i salti più regolari, più equilibrati, più controllabili.

4. Modalità di azione utilizzate:
Viene proposto subito l’oggetto da costruire e la prestazione da perseguire, supportandola con esempi e modelli di riferimento. Sono fornite a voce il minimo di istruzioni operative, riportate su una scheda con testo e immagini, da eseguire attraverso precise manipolazioni. Una volta effettuate libere prove di salto e sistemato il prototipo, si avvia una riflessione sui concetti scientifici attivati: sia per scegliere il materiale, sia nel costruire la rana, sia sul gestire i salti.

5. Motivazioni della scelta di queste modalità:
L’attività di laboratorio è una sfida alla scienza, che opera per prodotti trasparenti e favorisce una riflessione analitica sull’esperienza… attraverso elementi vincolati da rispettare e scelte strategiche da gestire.

6. Tipo di apprendimento atteso:
L’attività si apre con il fare per poi far riflettere
su quanto è stato fatto. Si opera attraverso prove
ed errori, individuando gli elementi critici e
intervenendo per ottimizzare il proprio prodotto.

 

 

7. Presentazione sintetica del laboratorio:
Attraverso una sfida (con se stessi, con gli altri,
con alcune scienze) ciascuno costruisce una sua
rana, con la quale è invitato a fare il salto più preciso,
più equilibrato e più controllato, per raggiungere il
centro in due salti.