"SCIENZA UNDER 18" è nata per trovare la soluzione ad un problema che cercavamo di risolvere:
cosa fare per dare agli studenti uno spazio in cui potessero presentare i lavori scientifici realizzati a scuola durante l'anno scolastico?
Viste le numerose esperienze di carattere scientifico svolte all'interno delle diverse scuole abbiamo pensato di aprire la presentazione anche ad altre scuole per:
- - dare spazio "scientifico" agli studenti
- - mettere in comune esperienze diverse
- - far incontrare alunni e docenti di scuole diverse
Modelli di manifestazione
L'organizzazione di una giornata di questo genere ci ha imposto una riflessione sui modelli di manifestazione che sono risultati di tre tipi:
- i cosiddetti "centri della scienza"
- i "laboratori interattivi"
- le "mostre scientifiche".
Questi tre tipi di manifestazioni vedono lo studente nel ruolo di fruitore di un percorso o di una esperienza pensata, preparata, condotta, spiegata da altri.
Modello di "Scienza Under 18"
Da queste riflessioni è nata l'idea del modello di "Scienza Under 18", una mostra scientifica interattiva.
Gli scorsi anni i progetti, rispetto al tipo di presentazione proposta, sono stati divisi in tre sezioni:
- sezione "progetti interattivi"
- sezione "multimediale"
- sezione "simposio".
Le scuole hanno usato modi di comunicazioni diversi:
- mostre vere e proprie solo con cartelloni e schede
- mostre con oggetti, macchine, cartelloni, schede e possibilità di interazione guidata o autonoma
- video diversi
- mostre con diapositive
- ipertesti di vario genere e contenuti
- relazioni / conferenze presentate al simposio
Valenze formative di questo tipo di esperienza
Per poter realizzare una manifestazione di questo tipo ogni scuola partecipante sì è dovuta cimentare con problemi riguardanti:
- la progettazione
- le tecniche di comunicazione
- l'organizzazione degli strumenti e del materiale
- la preparazione degli studenti ad una esposizione chiara
- la preparazione delle comunicazioni al simposio
- l'organizzazione delle classi per assicurare la presenza degli studenti espositori.
Alcuni alunni si sono calati nei panni degli esperti scientifici. Gli insegnanti hanno aiutato i ragazzi controllando e sistemando le varie postazioni e hanno utilizzato la visita per scambiarsi esperienze e informazioni.